Itci - Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale

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sabato 26 dicembre 2020

Il sentimento del Natale - A Sua Immagine Rai 1- puntata del 20.12.2020

La dottoressa Michela Pensavalli psicologa e psicoterapeuta interviene in studio, insieme alla conduttrice Lorena Bianchetti, per comprendere e capire quale è il vero spirito e sentimento del Natale, soprattutto in riferimento a quest'ultimo vissuto tra restrizioni, privazioni e distanziamento.

E' possibile vedere l'intera puntata accedendo a questo link: https://www.raiplay.it/video/2020/12/A-Sua-immagine-50df93fe-f6c2-4c43-931d-7fd30800c441.html



lunedì 20 gennaio 2020

Shopping compulsivo - L'Italia con voi - Rai Play - gennaio 2020

La dottoressa Michela Pensavalli interviene nella trasmissione "L'italia con voi" di Rai Play per parlare insieme alla conduttrice Monica Marangoni, di shopping compulsivo, per comprendere meglio questo fenomeno e capire come affrontarlo.

lunedì 8 aprile 2019

Il veleno della maldicenza - Bel tempo si spera - TV2000 - 2 aprile 2019

La dottoressa Michela Pensavalli interviene insieme a Don Pietro Sigurani, Rettore Basilica di Sant’Eustachio Roma e Catena Fiorello, scrittrice nella trasmissione "Bel tempo si spera" di TV2000 per parlare del veleno della maldicenza e di come le parole possono diventare pericolose.


lunedì 16 maggio 2016

Essere madri oggi - "A sua immagine" - puntata 8 maggio 2016

Ma cosa vuol dire essere madri oggi in Italia? È facile o è difficile fare figli e mantenerli? Perché le nascite nel nostro Paese sono al minimo storico?


Interviene in studio la dottoressa Michela Pensavalli psicologa e psicoterapeuta per affrontare questo argomento e commentarlo insieme alla conduttrice Lorena Bianchetti sottolineando quanto sia difficile essere madri in questa società post-moderna e tecnoliquida in cui vige una forma estrema di perfezionismo.
Nella società odierna infatti è difficile impegnarsi in un progetto che sia per sempre poiché le priorità vengono date a tutto ciò che può permettere un’affermazione personale immediata che sia capace di far stare ogni persona al centro dell’attenzione.




mercoledì 27 gennaio 2016

Il fenomeno del Cyberbullismo - intervista Rai Radio 2 a Michela Pensavalli

La dottoressa Michela Pensavalli, psicologa, psicoterapeuta e responsabile del progetto del Moige "#Off4aday", a seguito delle ultime vicende di cronaca sul caso di tentato suicidio a causa del bullismo, spiega ai microfoni di Paola Cortese, come il cyberbullismo sia un fenomeno di emergenza sociale che si verifica sempre più frequentemente negli ultimi tempi e quali sono i segnali importanti e i campanelli di allarme che un genitore deve notare nel comportamento dei propri figli.



sabato 14 novembre 2015

E' un periodaccio? ‪#‎VoltaPagina‬..

Ogni anno in Italia vengono dati 4 miliardi di consigli inutili! 
Un amico è per sempre: ma quando serve, chiama lo psicologo! 


mercoledì 8 luglio 2015

Tecnoliquidità 2015 - Michela Pensavalli

La dottoressa Michela Pensavalli conduce e modera la Twitter Discussion durante il convegno "Tecnoliquidità" del 19 giugno 2015.


martedì 19 maggio 2015

Creare e vivere le relazioni sui social network - intervista di Alessio Jacona alla prf.ssa Michela Pensavalli - La3TV

Creare e vivere le relazioni sui social network: la D.ssa Michela Pensavalli - Psicologa Psicoterapeuta, intervistata da Alessio Jacona, famoso giornalista e conduttore del programma LifeApp in onda su La3tv, spiega quali sono i pro e contro delle relazione vissute nell'era della tecnoliquidità. 

E' necessario porre grande attenzione all'eccessivo narcisismo, al desiderio di onnipotenza e di controllo, alla velocità con cui si instaurano e disfano i rapporti.


lunedì 12 gennaio 2015

Arriva il cyberpsicologo - video intervista prof. Tonino Cantelmi

Sempre connessi, tra smartphone e tablet, i nostri ragazzi, nativi digitali, hanno una struttura mentale che funziona diversamente dai genitori. 
Per questo, i loro comportamenti, così come i loro problemi, vanno affrontati da specialisti preparati. 
Arriva per la prima volta in Italia il cyberpsicologo.


lunedì 15 dicembre 2014

Il Natale in tempo di crisi - "A sua Immagine" Rai 1 - intervento del 14 dicembre 2014


A dieci giorni dalla vigilia di Natale, A Sua Immagine si chiede come sarà il Natale degli italiani? Di fronte a una crisi economica che non sembra arrestarsi, il Natale è un ricordo che evoca buoni sentimenti o è una notizia capace di incidere nella vita reale? E ancora cosa dice il Natale a chi è in attesa di un lavoro, di un futuro migliore, di poter costruire una famiglia?

Interviene in studio la dottoressa Michela Pensavalli per affrontare questo argomento e commentarlo insieme alla conduttrice Lorena Bianchetti.
Alcune immagini della diretta della trasmissione:












Puoi visualizzare il video completo cliccando qui:

e anche qui:

lunedì 20 ottobre 2014

La Frontiera Viva: L'eredità di Vittorio Guidano - Intervista Prof. Tonino Cantelmi

Il 10 ottobre si è svolto a Roma il convegno “La Frontiera viva: l'eredità di Vittorio Guidano”, dedicato al pensiero di Vittorio Guidano, fondatore del cognitivismo post-razionalista sistemico - processuale. 

Il Prof. Cantelmi ha partecipato alla tavola rotonda “La contemporaneità e il futuro del post-razionalismo” con un intervento dal titolo: “La psicoterapia nella post-modernità tecnoliquida: Guidano versus Baumann”.



Nella relazione tenuta il Prof. Cantelmi descrive i 4 primati della psicoterapia dell'epoca tecnoliquida. 
1) Primato della psicoterapia come evento emozionale
2) Primato della fruibilità intermittente della psicoterapia come amplificazione delle singole parti della propria vita.
3) Primato della soggettiva sovranità del paziente
4) Primato della soggettiva sovranità del cambiamento del paziente




lunedì 31 marzo 2014

Buongiorno Regione Lazio - I professionisti nella crisi - Intervista del 27 marzo 2014


I PROFESSIONISTI NELLA CRISI
Licenziamenti e crisi industriale. 
Un argomento che non riguarda solo operai e tecnici specializzati ma anche diversi professionisti e dirigenti. 

La dottoressa Michela Pensavalli, intervistata dalla giornalista Antonella Pallante, affronta e commenta questo delicato e importante argomento.


giovedì 20 marzo 2014

Michela Pensavalli ospite di TGTG - Telegiornali a confronto - 15 marzo 2014

La dottoressa Michela Pensavalli, interviene come ospite a TGTG- Telegiornali a confronto per commentare e approfondire insieme a Donatello Vaccarelli, le principali notizie di cronaca italiana e mondiale della giornata.


lunedì 17 febbraio 2014

La gioia del SI per sempre - "A sua Immagine" del 16 febbraio 2014 - Rai 1



I sentimenti e la costruzione di relazioni fondate su verità, responsabilità, accoglienza e ascolto dell’altro, sono ancora possibili o spaventano?
Nell’epoca dell’usa e getta dei sentimenti, spesso il termine fidanzamento è percepito come qualcosa di antico e “troppo impegnativo”. 
A questa società, a volte, non piace fare le cose sul serio perché le priorità vengono date a tutto ciò che può permettere un’affermazione personale capace di far stare al centro dell’attenzione.

Il fidanzamento, però, è tempo speciale, è un percorso da vivere con intensità e responsabilità.
Interviene in studio la dottoressa Michela Pensavalli per affrontare questo argomento e commentarlo insieme alla conduttrice Lorena Bianchetti.

Puoi visualizzare il video accendendo a questo link:

Telepace - Intervista radiofonica dell' 11 febbraio 2014


La dottoressa Michela Pensavalli, insieme ai conduttori della tramissione "Doppia Corsia" in onda radiofonicamente sul canale Telepace, affronta, nella giornata del "Safe Internet Day 2014"  il tema della sicurezza in Internet commentando gli ultimi dati emersi dalla recente indagine effettuata da IPSO per "Save the Children" 


martedì 28 gennaio 2014

Michela Pensavalli ospite di TGtg - Telegiornali a confronto - 25 gennaio 2014

La dottoressa Michela Pensavalli, interviene come ospite a Tgtg - Telegiornali a confronto per commentare e approfondire insieme a Donatello Vaccarelli, le principali notizie di cronaca italiana e mondiale della giornata.


domenica 5 gennaio 2014

Presentazione indagine "La Dieta Mediatica dei nostri figli" - Prof. Tonino Cantelmi

Il prof. Tonino Cantelmi, professore incaricato di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione - Lumsa, Roma, presenta l'indagine commissionata dal Moige, condotta nelle scuole elementari, medie e superiori, durante la tavola rotonda del 3 dicembre 2013, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, moderata da Sarah Varetto, Direttore SKYTG24.

domenica 8 dicembre 2013

Nativi digitali ed emergenza educativa

La dottoressa Michela Pensavalli interviene al convegno "Annunciare Cristo nell'era digitale" nella giornata di venerdì 6 dicembre 2013 durante l'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici per affrontare il tema dei "Nativi digitali ed emergenza educativa" 

 

 

 

giovedì 5 dicembre 2013

Soli davanti a videogiochi e tv e senza limiti d'orario, i minori fotografati dal Moige

Fonte: Agenzia dire del 03/13/2013- Rai news del 03/13/2013

ROMA - Il 40% dei ragazzi di età superiore ai 14 anni non ha mai avuto limiti di orario da parte dei propri genitori rispetto all’utilizzo dei videogiochi ed è anche libero di navigare senza alcun limite. Solo un esiguo 21% ha dei tempi stabiliti per l'utilizzo del computer e il 28% dei bambini non ha alcun limite di orario in cui guardare la Tv. Lo rivela ‘La Dieta Mediatica dei nostri figli’, un’indagine del Moige (Movimento italiano genitori) presentata oggi e curata da Tonino Cantelmi, professore incaricato di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione alla Lumsa di Roma, nonché presidente dell’Istituto di Terapia cognitivo interpersonale, che ha esaminato un campione di 941 studenti dai 6 ai 20 anni di 11 scuole di diverse regioni italiane (tra elementari, medie inferiori e medie superiori) per saperne di più in merito alla nuova cultura tecnomediata nella quale i nativi digitali stanno crescendo.

Per indagare quindi la quantità di tempo che i bambini e gli adolescenti trascorrono con i differenti mezzi di comunicazione e la frequenza del loro utilizzo nelle diverse ore della giornata è stato utilizzato un questionario articolato in otto sezioni, ognuna specifica per un diverso mezzo di comunicazione: Televisione; Computer e Internet; Telefonino; Cinema; Video Giochi; Radio; Riviste e quotidiani; Libri.

Dalla ricerca arriva dunque una denuncia: in Italia c’è una “emergenza educativa”, perché da questi dati si evince “la possibilità degli studenti di visionare materiale non adatto alla loro età. Il 25% dei ragazzi vede spesso in televisione film non adatti ai minori- precisa l’indagine- il 27% ha visitato, almeno una volta, pagine web con contenuti non idonei e il 22% ha videogiocato con giochi sconsigliati per la loro età”.

Per contrastare questi fenomeni, secondo lo studio, sarebbe “opportuno che i nativi digitali potessero fruire di questi strumenti in luoghi condivisi e accessibili a tutti i membri della famiglia, come ad esempio la cucina e il salotto. Invece è risultato che il 33% possiede la piattaforma dei videogiochi direttamente nella propria camera da letto e il 20% ne utilizza una portatile. La conseguenza è che il 34% degli intervistati inferiori ai 10 anni gioca il più delle volte da solo senza nessuno accanto e il 7% dei bambini (6-10 anni) gioca ‘sempre’ o ‘spesso’ ad un videogioco non adatto”.

Nella sezione ‘Computer’ i dati non sono più rassicuranti: “Circa il 40% del campione possiede un personal computer, (il 42% di questi è rappresentato dalla fascia di età dai 6 ai 10 anni), e il 32% ne ha uno nella propria camera da letto ( il 38,6% appartiene alla classe di età dagli 11 ai 13 anni). Di fatto il 24% del campione risponde che i propri genitori non sono a conoscenza di ciò che fanno su Internet e il 22% cancella la cronologia ‘sempre’ e ‘spesso’”.

Nella sezione ‘Televisione’ i dati aumentano drasticamente: “Sono addirittura più del 60% i ragazzi che possiedono un apparecchio televisivo nella propria camera da letto e non si riscontra alcuna differenza tra le varie fasce di età. La pervasività di questi mezzi fa si che il 30% del campione afferma che è ‘sempre’ o ‘spesso’ difficile smettere di video giocare e al 13% capita di perdere ore di sonno pur di continuare la partita. Tre intervistati su 10 hanno risposto che ‘spesso’ trascorrono diverse ore davanti la tv senza rendersene conto e circa il 20% degli intervistati afferma di non poter resistere neanche un’ora senza telefonino”.

Un utilizzo “non responsabile, e soprattutto non mediato dagli adulti, delle New Tecnology potrebbe condurre i ragazzi a condizioni psicopatologiche o a situazioni di ’isolamento sociale- avverte lo studio- il 21% degli intervistati ha risposto che preferisce guardare la televisione piuttosto che uscire e il 5% del campione risponde di preferire Internet piuttosto che vedersi con gli amici. Inaspettatamente risulta che anche il telefonino è spesso utilizzato come strumento per isolarsi o per mediare la relazione: più del 10% infatti preferisce ‘spesso’ o ‘sempre’ la comunicazione tecnomediata a quella face to face”.
Tonino Cantelmi, coadiuvato nella realizzazione dello studio dalle responsabili organizzative Maria Scicchitano e Giorgia Vinci, ha dichiarato che “la caratteristica fondamentale della società tecno liquida rimane la pervasiva tecnomediazione della relazione, ovvero rapporti mediati da strumenti tecnologici come il cellulare e il computer”. Un contatto “troppo precoce, intenso e prolungato con la realtà mediatica, con un computer, Internet, giochi elettronici e simulazioni virtuali rende difficile al bambino l’individuazione della linea di confine tra uomo e macchina, tra animato e inanimato, tra mondo della vita e mondo della tecnica. La coppia parentale ha il compito e il dovere di educare il proprio figlio ad un corretto ed adeguato uso degli strumenti tecnologici e dei mezzi di informazione. Per questo incarico- conclude- abbiamo bisogno di genitori che sappiano trasmettere delle narrazioni della vita, del mondo e del futuro e che non abbiano paura di scontrarsi con una realtà ‘tecnomediata’ che non sanno utilizzare”.
Foto: Presentata l'indagine La #dietamediatica dei nostri figli: http://www.moige.it/comunicato/media-e-minori-il-nativo-digitale-in-rete-chatta-gioca-scambia-foto-hot-ma-non-studiaTonino Cantelmi - Antonio Cesaro- Presentazione dieta mediatica





giovedì 24 ottobre 2013

Morte e decapitazioni, Facebook ammette i video violenti

Sky.it

Facebook, l'azienda di Mark Zuckerberg decide, nell'incredulità di tutti, di ammettere sul suo social network immagini e video contenenti episodi di violenza, rappresentazioni di torture, decapitazioni, esecuzioni, atti di terrorismo, giustificandosi nel fatto che a volte attraverso la condivisione è possibile contrastare e condannare la violenza.

La dottoressa Michela Pensavalli, intervistata da Helga Cossu di SkyTg24, sottolinea come questa decisione sia pericolosa per le conseguenze emotive e di emulazione da parte dei numerosi bambini, anche minorenni, che accedono al social network e che visualizzano questi filmati.


Guarda il video completo all'indirizzo:
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