Itci - Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale

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martedì 9 ottobre 2018

La via della bellezza. Un percorso di riscoperta


La Dott.ssa Michela Pensavalli, insieme alla Dott.ssa Cristina Congedo, collaborano alla stesura del libro "La via della bellezza. Un percorso di riscoperta" di Maurizio Sorbo. 
Il libro uscirà a novembre e conterrà la prefeazione scritta dal Prof. Tonino Cantelmi.

domenica 16 settembre 2018

Disagio psichico: parte a Tuscania il primo centro in Italia per la cura delle dipendenze comportamentali con approccio multidisciplinare



Alla presenza del sindaco di Tuscania (Viterbo) Fabio Bartolacci, si è insediato ufficialmente questa mattina il comitato scientifico della Comunità terapeutica Sisifo, coordinata dallo psichiatra Tonino Cantelmi. 
Presidente del comitato è Alberto Siracusano, direttore Uoc Psichiatria e psicologia clinica – Fondazione Policlinico Tor Vergata. 
Parte, dunque, ufficialmente l’attività della struttura che aprirà collaborazioni anche con diverse diocesi sparse sul territorio. 
La Comunità terapeutica Sisifo – la prima in Italia per la cura delle dipendenze comportamentali (non da sostanza) con approccio multidisciplinare – è una struttura che offre percorsi terapeutici residenziali o diurni e attività ambulatoriali. 
Accoglie utenti che presentano condotte di dipendenza patologica (dipendenza da gioco d’azzardo, da Internet e da tecnologia, dipendenza affettiva, ipersessualità o dipendenza sessuale, shopping compulsivo, dipendenza da lavoro) e che accettano di seguire un percorso terapeutico e riabilitativo finalizzato al recupero del proprio equilibrio e del proprio benessere psichico. 
Il progetto terapeutico Sisifo per le dipendenze comportamentali si svolge con due modalità: servizio residenziale specialistico e servizio ambulatoriale specialistico (come proseguimento della modalità residenziale o per forme meno gravi). 
Le macro aree in cui sono riassumibili le strategie di intervento sono: trattamento psichiatrico (farmacoterapia), psicoterapia ad orientamento cognitivo-interpersonale, interventi riabilitativi (counseling filosofico e/o spirituale, mindfulness, onoterapia ossia terapia con asini, laboratori teatrali e gruppi di visione e discussione di film) mirati all’incremento di abilità relazionali, comunicative e metacognitive. 
Il progetto terapeutico svolto con modalità residenziale prevede la formula di immersione intensiva, per massimo 15 partecipanti. 
La durata dell’ospitalità residenziale è stabilita in 2 settimane intensive e una settimana al mese di follow up per 3-12 mesi, ed è tale da consentire il ripristino dell’equilibrio psichico.

COMUNITA' TERAPEUTICA "SISIFO"



Sabato 15 settembre, alle ore 10:00, presso la sede della Comunità Terapeutica Sisifo a Tuscania (VT), si è svolta la conferenza inaugurale che darà ufficialmente il via al programma e all’attività del centro.
Hanno  preso parte all’incontro il coordinatore scientifico del centro Prof. Tonino Cantelmi, il Sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci, il Vescovo di Viterbo Lino Fumagalli e alcuni tra i maggiori rappresentati della psichiatria italiana che compongono il Comitato Scientifico: il prof. Alberto Siracusano e tutti gli illustri componenti: Maria Teresa Bellucci, Massimo Canu, Luigi Janiri, Daniele La Barbera, Giovanni Martinotti, Giuseppe Nicolò, Cinzia Niolu, Antonio Onofri, Maurizio Pompili, Maria Beatrice Toro, Antonio Tundo. 
Lo staff operativo è composto dal Dott. Emiliano Lambiase, la Dott.ssa Michela Pensavalli, la Dott.ssa Veronica Cantelmi, la Dott.ssa Beatrice Tittozzi e la Dott.ssa Martina Taverna.
La Comunità Terapeutica Sisifo è specializzata nella cura del GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO e delle DIPENDENZE COMPORTAMENTALI in tutte le loro forme (sesso, internet, lavoro, shopping compulsivo) ed è la prima struttura in Italia ad utilizzare un modello di intervento multidisciplinare integrato: psicoterapia cognitiva, mindfulness, onoterapia, stimolazione magnetica transcranica. La struttura offre sia servizi residenziali (fino a 15 utenti) che ambulatoriali specialistici (per un massimo di 12 utenti).







giovedì 21 giugno 2018

Bannare o non bannare, questo è il problema - Alessio Jacona per L'Espresso

Interessante articolo di Alessio Jacona pubblicato sull'Espresso in merito all'eterno dubbio postmoderno: "Bannare o non bannare su Facebook": il vero problema non è nella guerra di oggi, ma nelle macerie digitali.


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E’ una guerra civile quella in corso su Facebook e sugli altri social. Tutti che bannano e cancellano ferocemente quanti la pensano diversamente da loro, per escluderli con un click dal proprio orizzonte digitale. Tutti, da un lato e dall'altro, che provano orrore, sdegno, disprezzo per la parte avversa.

Sullo sfondo, l'Italia della della politica e delle istituzioni che si "trumpizza", sperando di ottenere (per ora con profitto, pare) gli stessi successi del “leviatano biondo”, mentre la TV spazzatura glorifica i Corona e il loro marciume.

In Italia di sono 59 milioni di abitanti di cui 43 milioni sono connessi in rete. Di questi, ben 34 milioni sono sul social network di Mark Zuckerberg. Sono solo numeri, ma definiscono il peso e il ruolo che esso ha nelle nostre interazioni digitali rispetto a tutte le altre disponibili e, allo stesso tempo, spiegano perché dovremmo preoccuparci di fronte a una polarizzazione così netta e devastante, che coinvolge e stravolge tutti, che divide e lacera le nostre rappresentazioni digitali.

Perché il problema vero non è nella guerra di oggi, ma nelle macerie digitali che essa si lascerà alle spalle: quando infatti il letame sollevato da questa folle età politica tornerà finalmente a posarsi sul fondo, ritroveremo la morfologia delle nostre interazioni online radicalmente cambiata, e in peggio.

Dopo aver bannato uno dopo l’altro, in preda alla rabbia, coloro che non la pensano come noi, ci scopriremo rinchiusi in bolle sempre più impenetrabili, in stanze dell'eco dove sentiremo ripetere solo le idiozie che ci piacciono (ognuno le sue). I nostri account saranno come isole in fiamme, dove il fuoco dei nostri contrasti brucerà ancora e ancora, alimentato anche dagli algoritmi di Facebook, messi lì per mostrarci soprattutto quello vogliamo vedere.

A quel punto sarà dura, durissima, tornare indietro. Perché Facebook &co, i social dove ci informiamo, ci troviamo e ci contiamo, non sono la piazza dove scendevamo a protestare (e a prenderci a sprangate, all’occorrenza), o il bar dove da esseri umani ci ritroviamo allo stesso bancone per bere lo stesso caffè. Non sono luoghi reali dove alla fine siamo costretti a guardarci negli occhi, a mediare.

Siamo ancora in tempo per evitare tutto questo. Basta avere il coraggio e lo stomaco di leggere sulla propria timeline idee opposte e lontane anche fino a essere repellenti. E' un esercizio importante e utile. Aiuta a chiarirsi le idee, esercitare l'autocontrollo e capire con chi abbiamo veramente a che fare tra i nostri contatti. Oltre a dare il polso di quella parte di mondo alla quale non apparteniamo, ma che comunque influenza la nostra in molti e diversi modi.

Se non ci riusciremo, allora sarà un inferno. E quando ci penso, riesco a consolarmi solo all'idea che magari, nel frattempo, qualcuno si sarà già strozzato con i popcorn.

sabato 10 marzo 2018

Mindfulness nella vita quotidiana: corso MBSR di 8 settimane per la riduzione dello stress


Senti che stress, ansia e preoccupazioni della vita quotidiana hanno preso il sopravvento? 
Avverti il bisogno di acquisire strumenti e strategie che possano fornirti un sostegno per affrontare meglio tutto questo?

Il corso MBSR è un programma di 8 settimane basato sulla Mndufulness che ti permetterà attraverso una serie di esercizi ad imparare un nuovo modo di osservare te stesso e il mondo intorno a te!

Incontro di presentazione: 27 aprile 2018 presso la sede ITCI - via Livorno, 45

Per informazioni e prenotazioni: dott.ssa Santina Calì - 3286590097 - santinacali@gmail.com



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