La dottoressa Michela Pensavalli, psicologa, psicoterapeuta e responsabile del progetto del Moige "#Off4aday", a seguito delle ultime vicende di cronaca sul caso di tentato suicidio a causa del bullismo, spiega ai microfoni di Paola Cortese, come il cyberbullismo sia un fenomeno di emergenza sociale che si verifica sempre più frequentemente negli ultimi tempi e quali sono i segnali importanti e i campanelli di allarme che un genitore deve notare nel comportamento dei propri figli.
Psicologa - Psicoterapeuta
Via di Santa Costanza, 62 – 00198 Roma
"La fortuna più grande che si possa avere nella vita è amare ciò che si fa e riuscire sempre a sognare per il futuro"
Itci - Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale
mercoledì 27 gennaio 2016
Il fenomeno del Cyberbullismo - intervista Rai Radio 2 a Michela Pensavalli
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mercoledì 20 gennaio 2016
Pordenone: 12enne si lancia dal balcone lasciando un biglietto in cui accusa i compagni di classe - Intervista Michela Pensavalli
PORDENONE: PSICOLOGA, PER VITTIME BULLI GESTO ECLATANTE SPESSO UNICA SOLUZIONE: si lascia un biglietto per punire i 'cattivi'
Le conseguenze del bullismo possono "arrivare fino a gesti eclatanti come il suicidio.
Spesso le persone che ne sono vittima si sentono abbandonate e si convincono che l'unica strada sia quella del gesto eclatante.
Accade quando manca una 'rete' alternativa di contatti e relazioni anche con gli adulti. Spesso si lascia un biglietto per dare una punizione a chi ha commesso l'atto di bullismo".
A spiegarlo all'Adnkronos Salute è Michela Pensavalli, psicologa e psicoterapeuta responsabile del servizio telefonico 'Off4day' di supporto alle vittime del cyber-bullismo creato dal Moige, commentando il caso della 12enne di Pordenone che si è lanciata dal balcone lasciando un biglietto in cui accusa i compagni di classe.
"Oggi i social network enfatizzano i gesti, i pensieri e le emozioni dei ragazzi - aggiunge la psicologa - e si è convinti che questo mezzo possa pervadere ogni cosa. Gli effetti sono enormi su chi è fragile e non ha schermi per difendersi".
Connessi alla Rete, sconnessi dalla realtà - convegno 22 gennaio 2016 alle ore 19.00
Connessi alla Rete, sconnessi dalla realtà
Il 22 gennaio 2016 alle ore 19.00 si svolgerà il seminario dal titolo “Connessi alla Rete, sconnessi dalla realtà", condotto dalla dottoressa Mariangela Treglia.
L'evento ha l'obiettivo di approfondire una tematica di grande attualità quale il mondo della rete e le nuove forme di dipendenza.
Il seminario, organizzato in collaborazione con l'Istituto ITCI (Prof Tonino Cantelmi psichiatra) e la cattedra di Neuroscienze , Università Sapienza (Prof Arturo Bevilacqua), cercherà di offrire nuovi punti di vista e le necessarie conoscenze a tutti coloro che, per motivi professionali o personali, devono fronteggiare queste nuove realtà.
Alla fine della serata verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Eventi traumatici e risorse psicologiche nella società postmoderna: il servizio di primo soccorso psicologico - 6 febbraio 2016 ore 9.00
Lo staff del Servizio di primo soccorso psicologico, ha organizzato a Roma un convegno (corso ECM) per 6 febbraio alle ore 9.00.
Oggetto del convegno l'importanza di un intervento tempestivo in caso di disagio psicologico, anche alla luce delle nuove e complesse dinamiche della società tecnoliquida.
Relatori del convegno: Prof. Tonino Cantelmi, dott. Emiliano Lambiase, Dott. Paolo Cianconi, Prof. Arturo Bevilaqua, Dott. Antonio Onofri, Dott.ssa Roberta Bucci, Dott.ssa Angela Maria Cucinotta, Dott.ssa Giovanna Minutiello e Dott.ssa Gabriella Moriccioni.
In occasione del convegno verranno presentate anche le attività di volontariato svolte dal SPSP a servizio della cittadinanza romana.
DATA: Sabato 6 febbraio 2015
ORE: 9.00 alle 13.30
SEDE: Casa per Ferie "La Salle" - Via Aurelia 472 - Roma
CREDITI ECM: 4 - per psicologi, psicoterapeuti e medici
Ti perdono? - convegno 26 Febbraio 2015 ore 18.00
La psicologia sta riscoprendo il perdono come processo di adattamento efficace alle offese, migliore della vendetta.
Studi recenti dimostrano che il perdono determina nella vittima maggior benessere sia fisico che psicologico, ha effetti positivi sugli aggressori, migliora le relazioni sociali perché gli effetti prosociali del perdono superano la diade vittima-offensore estendendosi anche alle altre relazioni.
Altri studi chiariscono che la propensione al perdono, anche se è favorita da alcune caratteristiche intrinseche delle personalità coinvolte, può essere migliorata da interventi educativi, culturali e sociali.
Insomma possiamo costruire una società misericordiosa e questo non perché siamo bigotti baciapile, ma perché è più adattativa, più efficace, migliore di una società spietata, come è dimostrato dal gran numero di studi scientifici sul perdono, studi che caratterizzano gli ultimi 20 anni di ricerca in psicologia.(Fonte: Tonino Cantelmi per Sir)
Complesso Basilicale di Santa Croce in Gerusalemme, Sala San Bernardo
Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 12 - Roma
Programma
h 18,00: Aperitivo di benvenuto e Registrazione dei partecipanti
h 18,30: Intervista Padre Maurizio Botta sul tema: “Il perdono e il futuro dell’umano” - Conduce: Prof.ssa Barbara Costantini
h 19.00: Tavola Rotonda: “Il perdono interpersonale e la psicologia: analisi del costrutto e prospettive cliniche” Modera: Prof.ssa Barbara Costantini
Interventi: Prof.ssa Laura Salvo, Mons. Orazio Pepe, Prof.ssa Chiara D’Urbano, Madre Giuseppina Fragrasso, Prof. Giuseppe Congedo
h 20.30: Prof. Tonino Cantelmi: “Il perdono di sé: applicazioni cliniche e prospettive psicoterapeutiche”
h. 21.00: Conclusioni
h. 21.30: Cena (penne all’arrabbiata, vino, dolci)
Segreteria Organizzativa: Dott.ssa Giorgia Vinci
email: serviziovasidicreta@gmail.com
mobile: 3314634451 tel/fax: 0644247115
Le iscrizioni sono a numero chiuso e saranno accettate secondo l’ordine di arrivo
Ente accreditante: FEDERPSI Id Provider n. 1959
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